La parte dolce delle nocciole.

Qualche tempo fa l’Internazionale ha pubblicato un dossier sulla coltivazione delle nocciole in Italia e all’estero.

Per chi se lo fosse perso ve lo riproponiamo qui e vi chiediamo di dedicare qualche minuto alla sua lettura per capire un mondo, quello della nocciola, che scoprirete di non aver mai lontanamente conosciuto.

https://www.internazionale.it/reportage/stefano-liberti/2019/06/21/nutella-gusto-amaro-nocciole-ferrero

Bene, tra tutte quelle aziende del viterbese di cui si parla ce ne sono alcune che resistono, che si dedicano con cura a far si che la vocazione di un territorio verso il suo prodotto non venga vanificata dal sopruso e dallo sfruttamento ma che venga piuttosto sostenuta e incoraggiata da un atteggiamento resiliente e rispettoso delle risorse. Tra questo gruppo di combattenti c’è senz’altro la Fattoria di Lucciano che abbiamo scoperto proprio nella nostra ricerca della nocciola giusta, di quella nocciola che fosse non troppo lontana e che fosse pulita da un punto di vista ambientale e sociale.

Cercando la nocciola ne abbiamo trovata una ottima, ancor di più nella sua versione tostata, ma parlando con Mario, il titolare, abbiamo capito che c’era ben altro. La sua è un’azienda che vive su un ecosistema e l’integrazione tra colture, allevamento e prodotti è  la chiave del successo produttivo e ambientale della Fattoria di Lucciano.

Abbiamo così scoperto le creme al cioccolato da loro prodotte, che sono conseguenza naturale della coltivazione della nocciola, ma anche i formaggi: primo fra tutti per originalità e qualità il caciocavallo stagionato…non perdetevelo! E infine ci siamo lasciati conquistare da un vino d’altri tempi il Maru 2015 che elogia egregiamente un’annata già di per sé speciale.

Mario alleva tutti i suoi animali in regime biologico, invecchia i suoi formaggi nelle sue grotte, le stesse dove conserva tutto l’anno le nocciole, fermenta i suoi vini in modo spontaneo grazie ai lieviti autoctoni e usa una macchina laser di un suo vicino per selezionare una ad una le nocciole prima di procedere a sgusciarle. Un contadino moderno che sa convergere l’innovazione e la tradizione in nome delle regole auree della sostenibilità e del rispetto.

Esattamente quello che serve al settore delle nocciole italiano.