La frittata alle erbe di campo di Renata.

Un tempo era consuetudine durante una passeggiata raccogliere le erbe che spuntavano di qua e di là e di portarle in tavola con sfiziose ricette. Non è un miraggio irripetibile, è una cosa che si può ancora fare e la si può fare anche passeggiando per le campagne più vicine a Firenze essendo consapevoli di compiere un atto sovversivo: elogiare la biodiversità…la giusta redenzione per ogni ingresso in un supermercato. In attesa di poter tornare a passeggiare liberamente lo facciamo fare per noi a Renata, l’anima de La Gramigna, azienda agricola sulla collina de Le Sieci che vive in perfetta armonia con la sua terra e con i prodotti, tutti biologici neanche a dirlo. Quando la conosci e la senti parlare capisci subito che tra lei e l’ambiente che coltiva esiste un profondo dialogo fatto di osservazione e di ascolto, di attese e di sorprese e il risultato non può che essere prezioso. Alle sue mani affidiamo la raccolta delle erbe che si trovano in questo periodo e che troneranno piene di cicoria selvatica e di cicerbia e alla sua cucina chiediamo una semplice ma gustosa ricetta: la frittata alle erbe di campo.

L’ha condivisa con noi con estremo piacere.

INGREDIENTI
Erbe di campo 1/2 kg
uova, sale quanto basta, pepe

Si tagliano le erbe di campo in pezzetti di circa 2 cm si mette il tutto in una padella con 2 spicchi di aglio tritati e si aggiunge acqua e olio di oliva, si cuoce il tutto senza coperchio per circa 35 minuti fino a quando le erbe sono cotte (girando ogni tanto e aggiungendo acqua se necessario) l’acqua non deve essere più presente nella padella.

Si inizia a sbattere le uova con sale e pepe e quando tutto è cotto si butta le uova nella padella ben calda e si mette il coperchio per cuocere bene la frittata a fuoco basso, oppure si capovolge a scelta.

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